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cartaceo o digitale?

9 Gennaio 2007

… cartaceo o digitale? Scrive Antonio Caronia: "Fino a che le tecnologie del computer sono quelle che conosciamo oggi", i sostenitori della tradizione possono dormire sonni tranquilli; ma cosa accadrebbe "se il computer, come racconta Bruce Sterling (importante scrittore del genere cyberpunk) nelle sue conferenze, diventasse un fazzolettino, qualcosa che ha la consistenza della stoffa o della tela, qualcosa che posso estrarre di tasca quando voglio e utilizzare molto più comodamente di oggi in tutte le situazioni?" Il libro verrà definitivamente sostituito dall’e-book? Invece del pamphlet, leggeremo su dei tablet computers? Ovviamente la mia è una provocazione, però le librerie trasformate in siti multimediali! La mia idea di libreria è… no no, questa è un’altra storia (di cui vi parlerò). Ecco la mia proposta: il L I B R O, si avete letto bene. Perchè scegliete proprio quello? Vi piace il segnalibro o la mitica orecchietta? Scrivete delle annotazione a margine, delle sottolineature a matita, delle glosse? Annusate le pagine? La copertina rigida? Insomma parlatemi del libro in quanto materiale cartaceo.

  1. Axel..
    10 Gennaio 2007 a 0:06 | #1

    Ciao Ste..
    “che domande” mi verrebbe da risponderti in prima battuta. Il computer è, attualmente, un fondamentale strumento di comunicazione qualsiasi sia la sua motivazione.. notizie, amicizie, lavoro.. ma il libro.. aaah il libro

    Credo che non possa essere paragonata neanche lontanamente la belezza di leggere una poesia o un racconto, un romanzo, sfogliando un libro.
    Io lo vedo come una misteriosa cassaforte cartacea nella quale si celano segreti meravigliosi. Nella lettura di un libro si mettono in moto tutti i sensi dell’uomo..
    La vista che scivla da una riga all’altra
    L’olfatto che assapora il frofumo della carta
    Il tatto che accarezza le pagine
    Il gusto che si prova quando, volenti o no, ci lecchiamo un dito per sfogliare pagina..
    e, ovviamente l’udito che sente il fruscio delle pagine..

    Ok, tengo anche io un blog, mi piace il computer e lo uso, ma un libro e la carta creano un unico magico.

    A presto e se ti và, passa a trovarmi

    Axel..

  2. only_d
    10 Gennaio 2007 a 0:39 | #2

    Faber studiò la faccia smunta, dalle fosse livide, di Montag.
    “Che cosa vi ha scosso talmente? in che modo la torcia vi è stata strappata di mano?”
    “Non lo so. Abbiamo tutto quanto occorre per essere felici, ma non siamo felici. Manca qualche cosa. Mi sono guardato intorno. La sola cosa che abbia visto mancare positivamente sono i libri che io avevo bruciato in questi ultimi dieci o venti anni. E allora ho pensato che i libri forse avrebbero potuto essere utili.”
    “Voi siete un romantico irrimediabile” disse Faber. “Sarebbe una cosa buffa, se non fosse tragica. Non sono i libri che vi mancano, ma alcune delle cose che un tempo erano nei libri. Le stesse cose potrebbero essere diffuse e proiettate da radio e televisori. Ma ciò non avviene. No, no, non sono affatto libri le cose che andate cercando. Prendetele dove ancora potete trovarle, in vecchi dischi, in vecchi film, e nei vecchi amici; cercatele nella natura e cercatele soprattutto in voi stesso. I libri erano soltanto una specie di veicolo, di ricettacolo in cui riponevamo tutte le cose che temevamo ‘di poter dimenticare.
    Non c’è nulla di magico, nei libri; la magia sta solo in ciò che essi dicono, nel modo in cui hanno cucito le pezze dell’Universo per mettere insieme così un mantello di cui rivestirci.”

  3. darkstar
    10 Gennaio 2007 a 3:49 | #3

    Uso di tutto come segnalibri: il primo pezzettino di carta che trovo vicino, scontrini, tessere telefoniche, cartoline, qualche volta un bel segnalibro che mi hanno regalato…
    Neanche c’è bisogno di dirlo che il libro è uno degli intramontabili nella storia della cultura umana…
    E l’e-paper ne avrà di strada da percorrere prima di poter dare un bello scossone al libro!
    Un Saluto

    ps: ho scritto la mia tesi di laurea proprio su questi argomenti e Caronia era uno dei miei autori più citati! Mi hai riportato indietro di qualche anno in questa triste nottata piovigginosa!

  4. crisalide
    10 Gennaio 2007 a 16:06 | #4

    Ti lascio un saluto…torna a trovarmi! Ciao!

  5. picciosa77
    10 Gennaio 2007 a 18:21 | #5

    Mi piace l’odore della carta, mi piace personalizzare il libro, sottolinearlo, toccarlo, vederlo anche invecchiare (perchè no?).
    No..non saprei rinunciarci!
    E poi amo regalare libri con le dediche in seconda pagina. Non saprei resistere neppure a questo.
    E i segnalibro…parlano di me, possono essre foto, cartoline, bigliettini d’auguri, biglietti di un treno che mi ricordano un viaggio e la libreria di una nuova città!
    No…libro…sempre e solo libro cartaceo….

  6. Roberto
    10 Gennaio 2007 a 19:11 | #6

    … mi piacciono i libri perche’ hai un rapporto fisico con la carta, ne senti l’odore, la ruvidezza, puoi vederla invecchiare e sgualcirsi, ogni volta che lo guardi ti suscita qualche cosa di diverso, ogni volta che lo rileggi, provi emozioni diverse, ogni volta che ripensi al contenuto, nuovi immagini popolano la tua mante … un bacio

  7. ordinaryboy
    10 Gennaio 2007 a 20:27 | #7

    mettiamola cosi, un libro si vive un computer si usa.
    spero di averreso l’idea
    ciao

  8. pianoforte2006
    11 Gennaio 2007 a 13:29 | #8

    Ti aspettiamo con simpatia anche nel forum
    http://freeforumzone.leonardo.it/viewforum.aspx?f=101003

    riporto il tuo articolo in una discussione, ok?

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