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far parte della massa

10 Dicembre 2007

Agire secondo il buon costume è una cosa. Agire come la massa è un’altra. Credo che sia importante avere un carattere forte, un carattere che ti permetta di essere moralmente onesto e quotidianamente corretto. Sembra che adesso si usi divorziare quindi diamo spazio aalle nostre esigenze: "Non lo amo più, quindi che cosa ci sto a fare con lei?" Ma perchè l’amore dura? O invece subentrano altri fattori che fanno crescere la coppia e maturare il rapporto? Tutti però sembrano divorziare, non c’è niente di male. Non fa niente se il figlio piange tutte le notti, o diventa obeso, o si morde il dorso della mano. Poco importa se il figlio ha 12 nonni e una cifra imprecisata di sorelle e fratelli!

La massa crede che sia normale avere una moglie che lavora e i figli che crescono soli. O sia naturale avere due, tre amanti per soddisfare le proprie voglie come le bestie… tanto così fanno tutti! La massa crede sia giusto abortire quindi facciomolo fuori quell’ ammasso indistinto di cellule. Ah l’ignoranza quanti danni causa.

Per fortuna ci sono persone che danno importanza alla famiglia, che combattono la stupidità e la mediocrità. Io nel mio piccolo cosa posso fare in più? Parlarne nel mio blog e sperare che venga letto con attenzione e magari susciti una riflessione. Troppo?

Non essere indefferente, non disinteressarti al tuo vicino, non lasciarti intrappolare dal relativismo, non chidere occhi e orecchie davanti al male.

 

  1. 10 Dicembre 2007 a 14:05 | #1

    la libertà (o l’illusione di averla) è una cosa.

    l’ignoranza e la stupidità sono altro.

    nella massa si trova di tutto.

    la cosa da ridere è che ciascuno di noi, pur stando nella massa, si crede UNICO.

    no, non è bello che i figli stiano soli.

    non è neanche bello che se una donna ha bisogno di lavorare non possa farlo.

    non è bello divorziare quando si è creduto che sarebbe stato “per sempre”.

    ma è altrettanto orribile continuare PER FORZA a sentirsi rinchiusi in un rapporto che toglie la dignità.

    come vedi, il “medium” va sempre ricercato.

    anche nella massa.

    …e che Dio ce la mandi buona, in questo CAOS.

    ;)

  2. 10 Dicembre 2007 a 15:04 | #2

    la stupidità e la mediocrità può esserci anche all’interno di una famiglia…e il bambino diventa obeso e si morsicchia il palmo della mano! che vuol dire?

    i bambini vogliono solo essere AMATI profondamente punto. la fonte può essere un papà una mamma, l’insegnante o chiunque abbia a che fare con lui e crescere bene!

    mi piacerebbe vedere chi può permettersi due o tre amanti, favole, tipi così neanche arrivano a sposarsi e se così fosse…meglio bimbi che crescono senza la loro presenza!

  3. 10 Dicembre 2007 a 15:25 | #3

    Sii semplicemente te stesso ed agisci prestando attenzione al tuo cuore alla tua ragione ed alla tua coscienza a prescindere da chiunque…

  4. 10 Dicembre 2007 a 16:51 | #4

    Io credo che ognuno di noi dovrebbe affrontare la vita e le responsabilità che derivano dal nostro agire in maniera più seria e coscienziosa… Anche io a volte mi stupisco per la facilità con laquale si prendono certe decisioni…

    Un Abbraccio,

    Ale – Tra Cuore e PensarePrimaDiAgire.

  5. 10 Dicembre 2007 a 20:39 | #5

    Io credo che determinate libertà (poter lavorare, abortire, divorziare e, volendo, anche risposarsi) siano importanti; in determinate situazioni l’alternativa non produrrebbe minori effetti negativi.
    Certo, le esagerazioni, le estremizzazioni, come sempre non vanno bene. Parafrasando Lara, direi che “in medio stat virtus”.
    A presto.

  6. 10 Dicembre 2007 a 20:50 | #6

    già.. la massa… la verminosa massa

  7. 10 Dicembre 2007 a 22:28 | #7

    sulla massa e sull’agire correttamente mi trovo daccordo ma non ho capito bene cosa ci sia di scorretto se una moglie e madre porta la sua parte di stipendio a casa per sostenere marito e figli (anche perchè, ai giorni d’oggi, vattelo ad aprire un mutuo con un solo stipendio!) o se una coppia che non si ama più e non va più daccordo decide di divorziare… Sono libertà civili conquistate con battaglie civili e democratiche. A presto

  8. 10 Dicembre 2007 a 23:04 | #8

    HAI PIENAMENTE RAGIONE e te l scrivo a caratteri cubitali..io mi sono sempre distinta…ho sempre odiato fare certe cose perchè le facevano gli altri..
    bel post..baci e buona serata

  9. 11 Dicembre 2007 a 15:41 | #9

    ciao stè,

    anche io mi sono chiesta tutto questo…la pensiamo allo stesso modo su molti argomenti.

    In particolare sulle relazioni, è così facile lasciarsi. Dire con te non ci sto più bene, non provare a far funzionare le cose. Un’era consumistica anche nei rapporti di coppia.

    E’ più facile passare ad altro che provare a impegnarsi seriamente in qualcoa…è tutto così strano. così veloce…a volte ho paura di venir risucchiata in questo vortice..

  10. 11 Dicembre 2007 a 16:30 | #10

    La massa sono le persone perbeniste ed ipocrite, quelle tanto dolci e buone che sono peggio di certe persone considerate ” Massa di …”

    Meditate

  11. 11 Dicembre 2007 a 22:19 | #11

    per fortuna ci sono persone che danno importanza alla famiglia…….. spiegaci meglio questo concetto. ovviamente tu sei di quelli che la famiglia deve essere composta da marito moglie e figli. o ho inteso male?

  12. 11 Dicembre 2007 a 22:26 | #12

    Hai perfettamente ragione ,la massa vuole cosi’e cosi’ si perdono tutti i valori!Non sono maschilista! anzi,io ho sempre cercato una “donna con la gonna”nel senso una donna che ti aspetta a casa,ha tempo per ascoltarti,e non pensa ai conti correnti.Spero di essere capito.Vedete ci sono coppie che,si lavora troppo e lontani,poi si torna a casa tardi stanchi (magari nervosi)ci si parla solo di sfuggita o,nei fine settimana.Be credo che non sia molto bello tutto cio’.volete mettere telefonare a casa e dire:cara ,appena arrivo andiamo a passeggiare in centro? oppure: facciamo una torta insieme?Datemi retta!provare per credere!!!

    P.S. c’è anche una canzone di Vecchioni a riguardo (credo)

    Ok ciao ciao..

    lacrime di luna

  13. 11 Dicembre 2007 a 22:34 | #13

    Faresti bene a riflettere sui commenti che ti hanno lasciato. Alcuni sono moderati e pieni di esperienza, altri sono fuori strada, proprio come te.

  14. 12 Dicembre 2007 a 5:35 | #14

    :: Chiedi troppo e non è di moda chiedere o far caso a cose del genere.
    Specie quando nessuno sembra interessarsene perchè è un qualcosa che non conta nemmeno.
    Vengo a quanto scritto da me.
    Il mio nome non ho nessun problema a dirtelo, solo non lo faccio in questi frangenti. Credo di dover scindere in parte il reale dal virtuale, anche o solo nella forma. Ed in alcuni casi preferisco sia così. Ma ben inteso, non per mancanza di fiducia. Anche chi mi conosce nella vita reale e sa del mio blog, qui mi chiama Digi.
    Cuore artico e freddo, ghiacciato perchè ora non sa a cosa aggrapparsi, perchè vuoto. Perchè pulsa sì, ma per cose che non contano o sembrano non contare più. Per un qualcosa in cui solo lui crede. E non parlo di cose specifiche soltanto… ma di sentimenti vasti, generali. Che dovrebbero essere la vita do ognuno. alla base di tutto secondo me. Ed è proprio lì il dubbio o l’errore.
    Perchè non ci stanno per nessuno. Ed ecco la sensazione che provo. Perchè tutto scivola via. Perchè non posso più credere in nulla. Ma quello ero e sono io. E cosa resta quindi?
    Se ti riferisci prettamente ad amicizie “virtuali”, sì… anche se io non parlavo esattamente di quelle nel caso specifico. Ma posso per esempio dirti che diverse persone conosciute qui negli anni, le ho incontrate e sono divenute amiche sincere. E due rapporti sono diventati altro. Uno di questi è stata una storia per ben due anni. Quindi ne so sì qualcosa.Ma non per forza quel tipo di amicizie devono essere assimilate al virtuale ed alcune le ho vissute come dici tu.
    Ma questo caso è totalmente diverso. E nulla è partito da qui. NOn stavolta almeno.
    Un bacio e grazie. ::

  15. 12 Dicembre 2007 a 11:34 | #15

    a me sembra sempre che quando si parla contro e ci si vuole distinguere dalla cosiddetta massa (e io sono una che lo fa di parlarne così intendo), si finisca per mettersi nella massa di chi va contro la massa.

  16. 12 Dicembre 2007 a 12:55 | #16

    mi fa piacere che ci sia qualcuno che va controcorrente…concordo su tutto quello che dici tranne l’ ironizzare sul fatto che la madre di famiglia vada a lavorare. Ti posso assicurare per esperienza passiva ( che non accetterò mai di ripetere ) che è molto brutto dover contare su un solo reddito ( beh … a meno che non sia di un dentista o di un notaio),vivere di stenti , dover invidiare chiunque altro e sentire il peso della pietà altrui. Oltre al fatto che le donne che stanno in casa non si realizzano: pare che molte casalinghe soffrano di esaurimento nervoso. Per i figli si può assumere la baby sitter o la governante.

  17. 12 Dicembre 2007 a 18:11 | #17

    E’ la prima volta che entro nel tuo blog,non sò nulla di te…ma già ti adoro!Quello che hai scritto è assolutamente sacrosanto!!!A presto.

  18. 12 Dicembre 2007 a 20:59 | #18

    è così che cercano di farci.

    egoisti.

    spesso ci riescono..

    a presto, un abbraccio

  19. 13 Dicembre 2007 a 13:40 | #19

    O-là ! Finalmente oggi leggo un post interessante !

    Brava ! Io però lo trovo un post estremamente “natalizio”… tipo “siamo tutti piu’ buoni, guardiamo le cose vere della vita, ecc…”

    Penso che, per usare una frase mai sentita, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.

  20. 13 Dicembre 2007 a 14:29 | #20

    Ciao,
    il tuo è un gesto che molti dovrebbero prendere come esempio.Noi facciamo parte di una massa, ma per questo non dobbiamo comportarci come fanno tutti, certi valori ci distinguono dagli animali e dobbiamo mantenerli attivi e cercare di trasmetterli…
    Un saluto Menco

  21. 13 Dicembre 2007 a 18:50 | #21

    Ti do pienamente ragione!!! ormai tutti guardano cosa fanno gli altri, come reagiscono e visto che la società di oggi se non 6 come la massa ti lascia fuori tutti si adeguano! Gran brutta roba! Quella pochissima gente che crede ancora in valori come amore amicizia sincerità sta scomparendo piano piano….

    Complimenti per il post

  22. 13 Dicembre 2007 a 21:43 | #22

    Sono d’ accordo su quel che dici a proposito della famiglia, un po’ meno a proposito dell’ aborto (di solito le persone non abortiscono per superficialità ma dopo una seria riflessione)

  23. samira
    6 Febbraio 2008 a 17:26 | #23

    … bisognerebbe scendere dal piedistallo e pensare che dietro a determinate scelte ci sono molte motivazioni….che a volte quello che viene definito moda.. potrebbe essere incapacità di costruire dei rapporti stabili..magari per esperienze difficili vissute in passato…e dietro a questa incapacità potrebbe esserci della gran sofferenza!!!

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