Home > Argomenti vari > Gli occhi e il buio

Gli occhi e il buio

13 Dicembre 2007

Di Gigi Simeoni detto Sime (così sembra dalla mia ricerca su internet) ignoravo l’esistenza fino ad una settimana fa, quando Emidio mi fa: "Ste’, leggi un po’ questo romanzo a fumetti". Lui ha una stanza (e non è un’esagerazione) dedicata ai fumetti, ne ha tantissimi. Vi scrivo solo quelli hanno colpito la mia attenzione o per la copertina come Julia e Legs Weaver, o per la notorietà come Martin Mystère, Nathan Never o per la sua passione Dylan Dog di cui possiede il numero uno o per la grafica del titolo Demian, Brendon, Jonathan Steele e poi ancora Magnus, Manara e molti altri. Non ho mai visto sul suo comodino nè Zagor, nè Tex (che in compenso però ha mio fratello).

Emidio conosce la mia avversione per i fumetti, proprio non riesco a leggerli e a dire il vero non ho mai provato a farlo. Sono quei retaggi infantili che ho scoperto essere una sorta di trappola perchè se non fosse stato per Emidio avrei continuato ad avere questa repulsione e mi sarei preclusa la lettura di Gli occhi e il buio, un romanzo a fumetti composta da (ben) 304 pagine e al modico prezzo di 8 euro. La copertina agghiacciante: colori predominanti arancio/rossastro e nero. Due enormi occhi sbarrati e grondanti di lacrime da un divaricatore di palpebre (il blefarostato). A sinistra un lampione, a destra la parte anteriore di una macchina di inizio secolo, al centro un uomo in ombra con cappello e abiti aderenti al corpo che corre con un pugnale in mano. Leggo il titolo e come mio solito (a mio avviso bruttissimo vezzo che ho acquisito da quando ho cominciato a leggere) ho accarezzato con il palmo della mano la copertina.

Sono tre capitoli, ognuno è anticipato da una frase in bianco su sfondo nero: Stevenson tratta da Dottor Jekill e Mr Hyde, poi dal primo numero del quotidiano milanese "Il secolo" e infine di Jules Henri Poincaré tratta da La scienza e l’ipotesi e  da un disegno composto da un occhio di bue che illumina tre oggetti: nel primo gli occhiali utilizzati dagli autisti con una lente frantumata poggiati su una macchia di sangue, nel secondo un blocco per appunti e una matita, nel terzo una pistola e tre proiettili di cui uno adagiato su un fianco.

 

Una lettura avvincente, una trama originale e un ottimo finale. L’intreccio è favoloso incorniciato da un panorama suggestivo e terrificante, a tratti spaventoso e raccapricciante. Il protagonista incarna perfettamente l’idea del bene e del male, della follia e del genio. Attrae e allontana, un pittore tremendamente preso dalla sua arte e vittima dei suoi incubi e della sua insaziabile voglia di perfezione. C’è una ricerca puntigliosa e attenta.

Io non so, miei cari lettori se siete arrivati fin qui, ma spero davvero di aver contribuito alla divulgazione di questo romanzo a fumetti perché dietro ai disegni c’è lo studio dei personaggi, dei costumi e dell’ambiente, perché oltre ai disegni c’è una bella scrittura, dei bei dialoghi, una narrazione essenziale e toccante perché chi riesce a disegnare così bene mi seduce  e mi rapisce.

Che dirvi, ancora? Clicca http://www.luigisimeoni.com/directory/gli_occhi_e_il_buio.htm e: La pigrizia è nido di violenza frase che ha prodotto questo romanzo a fumetti, frase che capirete a fondo se vi cimenterete nella lettura di Gli occhi e il buio.

  1. 13 Dicembre 2007 a 12:54 | #1

    …come vedi sono di nuovo qua! Per scoprire,ancora una volta,un argomento che “mi appartiene” un pò! Io adoro i fumetti! Soprattutto Julia,che colleziono dal primo numero! Quindi darò senza dubbio un’occhiata a questa storia!! A presto……..

  2. 13 Dicembre 2007 a 13:19 | #2

    Ciao…mai ltto un romanzo a fumetti…ma ammetto che mi hai incuriosito…anch’io devo parlare di libri…ho scoperto un mondo nuovo che gira intorno a me fatte di persone che lavorano nelleditoria indipendente e mi perdo in fantastiche pubbliocazioni…per pochi…:-)

  3. 13 Dicembre 2007 a 14:02 | #3

    …Carissima… Ero proprio intento a scriverti sul nuovo post quando mi sono detto “ma fammi vedere prima se non c’è qualcosa da me” … e che ti trovo!!! Grazie delle tue parole, ma il merito è del tuo post che è davvero notevole … e su quello avrei una cosa allucinante da raccontarti ma non posso sul blog… Le mie foto le vedrai prestissimo, probabilmente la settimana prossima…

    Sai che in effetti la mia conoscenza del mondo dei fumetti è piuttosto limitata … mi ha sempre incuriosito ma per un motivo o per un altro non ne ho letti molti. Penso comunque che in definitiva l’ importante sia la storia e la qualità dell’ esperienza offerta al lettore, quindi se un fumetto è in grado di offrire belle sensazioni, ben venga…

    Un Bacio…

    Ale – Tra Cuore e DecisioniTroppoFacili.

  4. 13 Dicembre 2007 a 14:18 | #4

    Mi incuriosisce questo romanzo a fumetti.

    In passato ne leggevo tantissimi, quasi tutti quelli della Bonelli, adesso ho cambiato un pò gusti, ma questo libro che hai consigliato mi sa proprio che lo compro…

    Un abbraccio.

  5. 13 Dicembre 2007 a 15:44 | #5

    Ciao bella,

    non ho mai letto romanzi a fumetti..e peraltro ne ignoravo pure l’esistenza…e sinceramente anche io parto prevenuta..ma…tu non hai mai dato consigli sbagliati per cui mi ci cimenterò :)

    un bacio e buona giornata!!!!

  6. 13 Dicembre 2007 a 15:56 | #6

    Molto interessante questo tuo post. Amo i fumetti. Senza freno. Non li leggo più da una vita, eppure li amo. E’ qualcosa di irrazionale, come la percezione di un mondo perfetto che per un istante della nostra vita abbiamo stretto tra le mani e poi ci è scappato. Ogni volta che leggo la parola fumetti da qualche parte c’è un sorriso che si apre dentro di me.

  7. 13 Dicembre 2007 a 16:19 | #7

    I fumetti mi sono sempre piaciuti, in passato li leggevo molto più spesso, adesso anche per mancanza di tempo lascio stare (è un periodo che impiego settimane anche a finire un libro).

    Ma come sempre da te si trovano cose interessanti, adoro quando la mia curiosità viene stimolata.

  8. 14 Dicembre 2007 a 1:34 | #8

    grazie delle belle parole…

    mi limito ad osservare la vita e a digitare.

    vorrei fare di meglio, perchè la vita è così bella, di per sè, così complicata e così piena di poesia, che spesso per quante parole si possano usare, non si riuscirà mai a raggiungere la sua completezza…

    ;)

  9. Digi Sign
    14 Dicembre 2007 a 3:34 | #9

    :: Bella introduzione con propositi recensivi… mi hai fatto venir voglia di leggerlo. Ed a me i fumetti piacciono, solo che da tempo me ne sono distaccato per darmi semplicemente ai libri. Ma sostanzialmente ho iniziato a legger con quelli.
    Nessuna percezione di invadenza, non ne supponevo nemmeno l’esistenza. Ma ad ogni modo avrai capito che non mi riferisco a qualcosa di poco conto o facilmente risolvibile. E qualsiasi cosa si possa trovare per aggrapparsi sembra solo essere un palliativo… un qualcosa che prende momentaneamente il posto solo per far finta di non sentire e posporre il problema. Ed invece vorrei cercare di venirne a capo.
    Atroce dilemma…
    Ma ti ringrazio davvero di cuore.
    Un bacio. ::

  10. 15 Dicembre 2007 a 16:11 | #10

    ciao ste, passavo di qui e ho visto la lista dei libri letti di recente…ho letto anche io “l’ombra del vento”…

    bellissimo!!!!!!

    come sempre ottimo gusto :)

    un bacio e buon fine settimana!!!

  11. 15 Dicembre 2007 a 18:27 | #11

    Pur essendo un accanito lettore di romanzi mai letti a fumetti.Grazie hai messo un dito in una piaga che non pensavo di avere.

I commenti sono chiusi.